Google Classroom: come funziona e le novità del 2026 con l'IA Gemini
Una guida pratica a Google Classroom: come iscriversi, gestire corsi e compiti, e le novità 2026 con la nuova home page e l'intelligenza artificiale Gemini.
Google Classroom è la piattaforma gratuita di Google pensata per la gestione delle attività scolastiche online: la usano insegnanti e studenti di tutto il mondo per organizzare lezioni, compiti, materiali e comunicazioni in un unico spazio digitale, collegato agli altri strumenti di Google Workspace come Documenti, Drive e Meet. Nel 2026 la piattaforma ha ricevuto alcuni aggiornamenti importanti, tra cui una home page rinnovata e nuove funzioni basate sull'intelligenza artificiale Gemini. Vediamo come funziona e come usarla al meglio, sia per chi insegna sia per chi studia.
Cos'è Google Classroom e a chi serve
Google Classroom è nato come strumento per le scuole, ma oggi viene usato anche da università, centri di formazione e corsi online privati. Permette di creare un "corso" virtuale in cui l'insegnante pubblica materiali, assegna compiti, raccoglie le consegne e registra i voti, mentre gli studenti consultano le lezioni, svolgono le attività richieste e comunicano con la classe. È accessibile da browser all'indirizzo classroom.google.com oppure tramite l'app per smartphone e tablet (Android e iOS), ed è incluso gratuitamente in Google Workspace for Education.
Come iniziare: accesso, creazione del corso e iscrizione
Per usare Classroom è necessario un account Google, personale o fornito dalla scuola o dall'azienda. Chi insegna, dopo l'accesso, può creare un nuovo corso dal menu con il simbolo "+" in alto a destra, assegnandogli un nome, una sezione, la materia e l'aula. Una volta creato, il corso genera automaticamente un codice univoco (o, in alternativa, un invito via email) che va condiviso con gli studenti: questi, dal loro account, selezionano "Iscriviti a un corso" e inseriscono il codice per entrare a far parte della classe virtuale. È anche possibile aggiungere altri insegnanti come co-docenti, utile per corsi gestiti da più persone o per l'affiancamento di tutor e assistenti.
Le pagine principali di un corso
Ogni corso su Classroom è organizzato in quattro sezioni, pensate per separare la comunicazione dalla gestione didattica:
- Stream: è la bacheca del corso, dove l'insegnante pubblica annunci, promemoria e aggiornamenti; gli studenti possono commentare se l'insegnante lo consente.
- Lavori del corso: raccoglie compiti, domande, quiz e materiali didattici, organizzati per argomento; è la sezione in cui gli studenti trovano tutto ciò che devono svolgere o consultare.
- Persone: elenca insegnanti, co-docenti e studenti iscritti, e permette di inviare email direttamente dalla piattaforma o invitare nuovi partecipanti.
- Voti: è il registro elettronico del corso, dove l'insegnante visualizza, inserisce e restituisce le valutazioni; i voti si sincronizzano automaticamente con le consegne corrette.
Compiti, consegne e correzioni
Quando un insegnante crea un compito nella sezione "Lavori del corso", può allegare documenti, link, video o moduli per i quiz, impostare una data di scadenza e assegnare un punteggio. Gli studenti vedono il compito comparire nella loro home page, nel riquadro delle attività in scadenza, e possono completarlo direttamente online, allegando file da Drive, dal computer o creando nuovi documenti collegati automaticamente al compito. Una volta consegnato, l'insegnante può aprire ogni elaborato, lasciare commenti puntuali, correggere direttamente nel documento e assegnare il voto, che viene restituito allo studente con un clic. Questo flusso riduce la necessità di scambiare file per email e mantiene tutto lo storico delle consegne in un unico posto.
Le novità del 2026: intelligenza artificiale e nuova home page
Alla conferenza educativa BETT, che si è tenuta a Londra il 21 gennaio 2026, Google ha annunciato un ampio aggiornamento di Classroom legato all'integrazione con Gemini, l'assistente di intelligenza artificiale di Google, basato sui modelli Gemini 3 Pro e Gemini 3 Flash. Tra le novità comunicate dall'azienda figurano strumenti di supporto per gli insegnanti nella stesura di compiti e nel riepilogo dei progressi degli studenti, oltre a esercitazioni gratuite per il test SAT realizzate con contenuti verificati di Princeton Review, pensate per gli studenti delle scuole superiori statunitensi. Sono stati introdotti anche la possibilità di registrare audio, video e schermo direttamente all'interno di un compito, l'etichettatura dei contenuti con standard di apprendimento internazionali (tra cui Regno Unito, Australia, Canada, Giappone, Brasile e Messico) e nuovi strumenti di analisi che mostrano agli insegnanti come gli studenti utilizzano le funzioni basate sull'intelligenza artificiale.
A questi si aggiunge, a partire dal 27 luglio 2026, il progressivo rilascio di una home page ridisegnata, con viste personalizzate in base al ruolo dell'utente: gli insegnanti trovano una dashboard con indicatori sul coinvolgimento degli studenti e suggerimenti sulle funzioni da scoprire, gli studenti una sezione dedicata ai corsi seguiti con le scadenze più prossime in evidenza, mentre chi amministra l'istituto scolastico ha accesso a una vista con le statistiche di utilizzo e scorciatoie alle impostazioni. Chi ha più ruoli, ad esempio un insegnante che è anche amministratore, può passare da una vista all'altra con un clic, e ogni modulo della home page può essere compresso per personalizzare la schermata.
Consigli pratici per usare Classroom al meglio
- Organizzare per argomenti: raggruppare compiti e materiali per unità didattica rende più semplice, per gli studenti, orientarsi tra le lezioni della sezione "Lavori del corso".
- Impostare scadenze realistiche e usare i promemoria automatici che Classroom invia prima della consegna, utili sia per chi studia sia per chi insegna.
- Usare i commenti privati per dare un feedback personalizzato a ogni studente, senza esporre le osservazioni a tutta la classe.
- Collegare Google Meet al corso per le lezioni a distanza, generando un link riutilizzabile per ogni videolezione.
- Attivare i riepiloghi email per i genitori, una funzione pensata per le scuole che vogliono mantenere le famiglie informate sui progressi degli studenti senza dover accedere direttamente alla piattaforma.
Google Classroom resta uno strumento semplice da imparare ma capace di adattarsi a contesti molto diversi, dalla scuola primaria all'università, fino ai corsi di formazione professionale. Con gli aggiornamenti del 2026 l'azienda punta a renderlo ancora più centrale nella gestione quotidiana della didattica, affidando all'intelligenza artificiale alcune delle attività più ripetitive e lasciando a insegnanti e studenti più tempo per il lavoro vero e proprio.
Fonti ufficiali
- Guida introduttiva a Classroom per gli insegnanti – Guida di Google Classroom
- Guida introduttiva a Classroom per gli studenti – Guida di Google Classroom
- Transform teaching and learning with updates to Gemini and Google Classroom – The Keyword, Google
- Redesigned Google Classroom homepage with tailored views based on user's role – Google Workspace Updates
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