Windows 11: nuove build con funzioni di accessibilità
Microsoft ha appena rilasciato un nuovo, corposo aggiornamento per gli utenti iscritti al programma Windows Insider, introducendo quattro build preliminari che gettano le basi per il futuro del sistema operativo. Il filo conduttore di questo rilascio è senza dubbio l'accessibilità, con miglioramenti concreti pensati per rendere l'esperienza d'uso più inclusiva e confortevole per tutti.
Microsoft ha appena rilasciato un nuovo, corposo aggiornamento per gli utenti iscritti al programma Windows Insider, introducendo quattro build preliminari che gettano le basi per il futuro del sistema operativo. Il filo conduttore di questo rilascio è senza dubbio l'accessibilità, con miglioramenti concreti pensati per rendere l'esperienza d'uso più inclusiva e confortevole per tutti.
Le novità più rilevanti si concentrano in due build destinate a quello che sarà Windows 11 25H2:
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La Build 26220.8491, distribuita nel canale Beta.
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La Build 26300.8497, disponibile nel canale Experimental (ex Dev).
A queste si affiancano altre due release, più orientate al futuro a lungo termine:
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La Build 28020.2149 nel canale Experimental, che punta all'aggiornamento 26H1.
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La Build 29595.1000, sempre nel canale Experimental, legata al progetto "Future Platforms".
Ma andiamo con ordine e vediamo nel dettaglio cosa cambia per l'accessibilità e non solo.
Accesso Vocale: arriva l'Isolamento Vocale
La novità condivisa tra i canali Beta ed Experimental è l'introduzione di Voice Isolation (Isolamento Vocale) per Voice Access, lo strumento che permette di controllare il PC con la voce. Questa funzione, attesa da tempo, è in grado di filtrare in modo intelligente le voci di sottofondo e i rumori ambientali, assicurando che il sistema recepisca solo i comandi dell'utente principale.
Un dettaglio fondamentale, in linea con la filosofia di Microsoft, è che tutta l'elaborazione avviene in modo privato e direttamente sul dispositivo, senza inviare dati audio al cloud. Un vantaggio significativo per chi lavora in ambienti affollati, open space o semplicemente in casa con altri familiari.
Le esclusive del canale Experimental: un pacchetto completo per l'inclusione
La Build 26300.8497 del canale Experimental spinge ancora più in là l'impegno sull'accessibilità, introducendo un set di miglioramenti che toccano diverse aree:
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Narrator (Lettura schermo) e display Braille: una novità importante per gli utenti non vedenti o ipovedenti. Lo screen reader di Windows ora supporta nativamente i display Braille con standard HID, sia che vengano connessi tramite porta USB che via Bluetooth. Questo dovrebbe semplificare notevolmente il processo di connessione e configurazione, rendendolo più immediato.
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Lente di ingrandimento più pulita: le barre touch per lo scorrimento, che potevano risultare intrusive nell'uso della Lente, sono ora disattivate per impostazione predefinita. Una scelta di design minimalista che restituisce un controllo più diretto e meno confuso. Per chi le preferisse, restano attivabili manualmente dal percorso Impostazioni > Accessibilità > Lente di ingrandimento.
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Nuova opzione "Tinta schermo": una funzionalità pensata per ridurre l'affaticamento visivo. Si tratta di una sovrapposizione di colore che attenua l'intensità dell'intero schermo, una sorta di filtro cromatico costante. L'utente può scegliere tra sei colori predefiniti o crearne uno personalizzato, regolandone anche l'intensità. L'aspetto interessante è che questa tinta può coesistere con la funzione "Luce notturna", che blocca la luce blu, offrendo un doppio livello di comfort visivo durante le lunghe sessioni di lavoro.
Oltre l'accessibilità: la stampa diventa più smart
Tra le novità di questa build sperimentale ne spunta anche una che riguarda l'infrastruttura del sistema: Windows Ready Print. Si tratta di una nuova piattaforma per l'installazione delle stampanti che si basa sul moderno protocollo IPP (Internet Printing Protocol).
Nelle impostazioni è stata aggiunta un'opzione dedicata ai driver per stampanti compatibili con questo sistema. L'obiettivo è chiaro: rendere l'installazione e la gestione delle periferiche di stampa più veloce, sicura e universale, riducendo la dipendenza da driver specifici e complessi, in linea con l'evoluzione "driverless" che il settore sta perseguendo da tempo.
Questi rilasci confermano la strategia di Microsoft nel continuare a perfezionare due aspetti chiave di Windows 11: un'esperienza d'uso realmente accessibile a chiunque e un'architettura di sistema sempre più moderna e snella. Non ci resta che attendere per vedere come queste funzioni evolveranno prima del rilascio pubblico.
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